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Chi siamo

La CUSL

La CUSL (Cooperativa Universitaria Studio e Lavoro) è una cooperativa di studenti senza scopo di lucro, presente da oltre 30 anni nelle università milanesi, che nasce dal prendere iniziativa davanti ai problemi e ai bisogni concreti della vita universitaria.
Siamo attivi presso le università di Milano con 12 diverse sedi, tutte gestite da studenti che gratuitamente mettono a disposizione del tempo per realizzare servizi che hanno la peculiarità di essere pensati da studenti, per gli studenti.

In CUSL non trovi solo libri, cancelleria e fotocopie a basso prezzo: puoi trovare anche ragazzi che stanno frequentando il tuo stesso percorso di studi, a cui chiedere consigli o con cui confrontarti sulle problematiche universitarie.

La CUSL è aperta a tutti e chiunque lo desideri può contribuire, ad esempio portando materiale utile allo studio, così che sia disponibile a tutti gli studenti, o anche facendo il turno dietro al bancone per qualche ora al mese.

Perché la CUSL

Nel nostro piccolo siamo interessati a muoverci per rendere concretamente più vivibile la nostra università, con lo spirito che ben descrive lo scrittore Chesterton, riferendosi al disastrato quartiere londinese di Pimlico.

«Supponiamo di essere di fronte ad una cosa senza speranza, come ad esempio il quartiere di Pimlico. […] Non basta che un uomo deplori Pimlico: in questo caso si taglierà semplicemente la gola o si trasferirà a Chelsea. Né è abbastanza che un uomo accetti Pimlico: poiché allora resterà a Pimlico, il che sarebbe terribile. L’unica via d’uscita sembra essere quella di amare Pimlico: di innamorarsi con un legame trascendentale e senza ragioni terrene. Se sorgesse fuori uno che amasse Pimlico, allora Pimlico innalzerebbe torri d’avorio e pinnacoli d’oro: si ammanterebbe come una donna quando è amata.

L’ornamento non è dato per nascondere le cose orribili ma per abbellire quelle che già sono adorabili. […] Se gli uomini amassero Pimlico come le madri amano i loro figli, arbitrariamente, perché sono i loro figli, Pimlico, in un anno o due, diventerebbe una città più bella di Firenze. Alcuni lettori diranno che questa è pura fantasia. Io rispondo che è la storia reale dell’umanità

G.K. Chesterton